Nel maggio 2008 l'Ufficio federale della cultura ha pubblicato il rapporto specialistico «Memopolitik. Eine Politik des Bundes zu den Gedächtnissen der Schweiz» (in tedesco e francese). I media digitali e lo sviluppo delle tecniche di comunicazione pongono la conservazione e la fruizione del patrimonio culturale di fronte a nuove esigenze fondamentali. L'Ufficio federale della cultura si occupa delle opportunità e dei cambiamenti nell'era digitale. Tra il febbraio 2007 e il marzo 2008 l'Ufficio federale della cultura ha svolto in merito approfondite ricerche presso le principali istituzioni della memoria (archivi, biblioteche, musei) e le organizzazioni interessate a una politica della memoria. Il rapporto specialistico descrive la situazione in Svizzera tenendo conto dei fondamenti empirici esistenti e riassume le sfide scaturite riunendole sotto il concetto di «memopolitica» (N.d.T.: l'espressione si rifà al francese «mémopolitique» e al tedesco «Memopolitik» ed è usata qui come sinonimo di «politica della memoria»).
Nel rapporto specialistico l'Ufficio federale della cultura fissa per la prima volta i principi di una memopolitica della Confederazione e propone misure per la fruizione e la conservazione del patrimonio audiovisivo e delle pubblicazioni elettroniche. Nell'ottica della politica culturale è prioritario il recupero di opere seriamente minacciate dal deterioramento rispetto alla digitalizzazione a posteriori di corpus esistenti.
L'Ufficio federale della cultura ha invitato gli ambienti specialistici interessati ad esprimersi in merito al rapporto nel quadro di un'indagine conoscitiva condotta all'interno e all'esterno dell'Amministrazione federale e ha pubblicato i risultati nel dicembre 2008. L'indagine conoscitiva ha appurato la necessità di agire con urgenza in vari settori. Gli ambienti interessati indicano il coordinamento come esigenza principale di una memopolitica della Confederazione. Secondo loro la Confederazione dovrebbe assumere il coordinamento al di là delle proprie istituzioni e partecipare in misura determinante agli sforzi internazionali volti alla digitalizzazione di beni culturali.
L'Ufficio federale della cultura aggiornerà il Consiglio federale sulla base dei risultati dell'indagine conoscitiva e vaglierà misure volte all'attuazione di una memopolitica lungimirante.