Restituzione di diversi beni culturali alla Repubblica di Cipro
Il 14 gennaio 2026, l'Ufficio federale della cultura (UFC) ha consegnato all'Ambasciata della Repubblica di Cipro a Berna 10 beni culturali.
Il 14 gennaio 2026, l'Ufficio federale della cultura (UFC) ha consegnato all'Ambasciata della Repubblica di Cipro a Berna 10 beni culturali. Si tratta di oggetti antichi (Sigilli bizantini in piombo, monete antiche, piccola anfore fenicie in vetro marmorizzato blu, bianco e giallo.)* che sono stati confiscati nel corso di un procedimento penale cantonale e successivamente consegnati all'UFC per il trasferimento della proprietà allo Stato di origine. La restituzione dei beni culturali ciprioti è avvenuta nel quadro dell’attuazione della Legge federale sul trasferimento internazionale dei beni culturali, che attua la Convenzione UNESCO del 1970 concernente le misure da adottare per interdire e impedire l’illecita importazione, esportazione e trasferimento di proprietà dei beni culturali.
Questa restituzione s’iscrive nel mutuo impegno dei due Paesi nella lotta contro il trasferimento illegale dei beni culturali, ulteriormente rafforzato nel 2014 con l’entrata in vigore di un accordo bilaterale concernente l’importazione e il rimpatrio di tali beni.
* Gli oggetti risalgono a un periodo compreso tra il l'VIII secolo a.C. e l'XI secolo d.C.


