COVID-19
In questa pagina trovate le informazioni dell’Ufficio federale della cultura (UFC) sulle misure adottate in relazione alle conseguenze del Coronavirus sull’ambito culturale in Svizzera.
Misure per attenuare l’impatto economico del Coronavirus nel settore della cultura
Misure previste per l’intero settore economico
Il 20 marzo 2020 il Consiglio federale ha deciso una serie di misure volte a sostenere in caso di necessità i settori colpiti e precisamente ad attenuare le conseguenze economiche delle misure introdotte dalle autorità per combattere l’ulteriore diffusione del COVID-19. (comunicato del Consiglio federale: /it/nsb?id=78515)
Tali misure valgono anche per il settore della cultura e possono essere rivendicate con effetto immediato.
Lavoratori indipendenti: i lavoratori indipendenti che subiscono una perdita di guadagno a causa delle misure introdotte dalle autorità per combattere il coronavirus saranno indennizzati. Ciò riguarda anche gli operatori culturali indipendenti che subiscono una perdita di guadagno poiché i loro ingaggi vengono annullati a causa delle misure contro il coronavirus o perché sono costretti ad annullare le proprie manifestazioni.
Le perdite di guadagno dovute al coronavirus saranno trattate secondo le regole vigenti per l’IPG (indennità per perdita di guadagno o maternità) e versate come indennità giornaliere.
Informazioni su queste misure sono disponibili sul sito Internet dell'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS):
Indennità per lavoro ridotto: viene inoltre esteso il diritto all’indennità per lavoro ridotto e semplificata la procedura per richiederla. In particolare, possono ora accedere a questa indennità anche le persone con un rapporto di lavoro a tempo determinato e i lavoratori temporanei.
Informazioni su queste misure sono disponibili sul sitoInternet della Segreteria di Stato dell’economia (SECO):
Aiuti alla liquidità: a causa delle chiusure aziendali e del calo della domanda molte imprese hanno sempre meno liquidità per far fronte alle spese correnti. Affinché le banche possano concedere crediti transitori alle PMI sostanzialmente solvibili (ditte individuali, società di persone, persone giuridiche), il Consiglio federale ha avviato un programma di garanzie. Cfr.
Imprese culturali senza scopo di lucro potranno usufruire delle misure complementari per il settore culturale. Cfr. sotto.
Misure integrative per il settore della cultura
A integrazione delle misure previste per l’intero settore economico, il Dipartimento federale dell’interno (DFI) ha elaborato misure specifiche per il settore della cultura, valide per i casi in cui le prime non siano applicabili in questo settore o non ne tengano sufficientemente conto (vedi link al comunicato stampa). Le misure per il settore della cultura sono disciplinate nell’ordinanza COVID cultura. Si tratta di aiuti immediati e di indennità per perdita di guadagno rivolti alle imprese e agli operatori culturali e di aiuti finanziari per le organizzazioni culturali amatoriali.
Le modalità di queste misure sono in corso di attuazione affinché il settore culturale possa beneficiarne il più rapidamente possibile.
Aiuti immediati: sono previsti aiuti immediati alle imprese senza scopo di lucro attive in ambito culturale sotto forma di prestiti rimborsabili senza interessi, per garantirne la liquidità. Inoltre, gli operatori culturali la cui esistenza economica è a rischio a causa di perdite di guadagno dovute a provvedimenti statali introdotti per combattere il coronavirus, ricevono un aiuto di emergenza a copertura delle spese immediate di mantenimento. La misura si applica ai casi in cui ciò non fosse già garantito dalla nuova indennità introdotta in base all’indennità per perdita di guadagno.
Indennità per perdita di guadagno: alle imprese culturali e agli operatori culturali, con e senza scopo di lucro, può inoltre essere versato un indennizzo per i danni economici derivanti in particolare dall’annullamento o dal rinvio di manifestazioni o progetti oppure dalle chiusure aziendali.
Aiuti finanziari per le associazioni culturali: le organizzazioni culturali amatoriali nei settori della musica e del teatro (cori, orchestre, associazioni teatrali) possono ricevere aiuti finanziari per attenuare i danni economici legati all’annullamento o al rinvio di manifestazioni.
Le misure sono volte a impedire danni permanenti al panorama culturale svizzero e a preservare la diversità culturale del nostro Paese. Tale obiettivo ha carattere di interesse nazionale e permette quindi alla Confederazione di agire conformemente all’articolo sulla cultura di cui alla Costituzione federale (art. 69 cpv. 2 Cost.). In un primo tempo il governo mette a disposizione uno stanziamento iniziale di 280 milioni di franchi per due mesi, durante i quali la Confederazione seguirà gli sviluppi in collaborazione con i Cantoni e le organizzazioni culturali.
Attuazione
I mezzi necessari per l’attuazione devono essere approvati dalla Delegazione delle finanze delle Camere federali (FinDel). Le misure di aiuto immediato per le imprese culturali e le indennità per perdita di guadagno sono attuate dai Cantoni, mentre le misure di aiuto immediato per gli operatori culturali sono gestite da Suisseculture sociale. Il DFI sta elaborando con i Cantoni e con l’associazione Suisseculture sociale gli strumenti e le linee guida sulle modalità di richiesta e di versamento. L’obiettivo è attuare queste misure il più rapidamente possibile.
Ulteriori informazioni in merito verranno pubblicate su questa pagina non appena disponibili. Se desiderate essere tenuti aggiornati sulle informazioni relative a misure specifiche nel settore culturale, siete pregati di iscrivervi sul seguente modulo di contatto:
Comunicato stampa
20 marzo 2020
Coronavirus: pacchetto di misure per arginare le conseguenze economiche
17.03.2020: Situazione attuale - Misure urgenti a favore del settore culturale
L'Amministrazione federale si adopera per creare al più presto una base giuridica che consenta di sostenere gli attori culturali duramente colpiti dalla situazione. In questa fase non possiamo fornire ulteriori informazioni. Seguirà quanto prima una comunicazione agli ambienti culturali sulle misure concrete messe in atto.
13.03.2020: il Consiglio federale introduce misure per sostenere l’ambito culturale
Il 12 marzo 2020 l’UFC e la Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia hanno invitato a un incontro alcune associazioni culturali. Queste ultime hanno richiamato l’attenzione sulla grave situazione in cui versa il settore culturale e chiesto alla Confederazione e ai Cantoni di agire in modo rapido e deciso a favore della cultura. Il 13 marzo 2020 il Consiglio federale ha approvato diverse misure per attenuare l’impatto economico del Coronavirus da applicare a tutti i settori, compreso quello culturale. In tempi brevi il Dipartimento federale dell’interno presenterà inoltre al Consiglio federale una nuova base legale che prevede misure per ridurre i casi di rigore in ambito culturale. Il Consiglio federale fornirà informazioni sulla realizzazione nel concreto delle misure specifiche per l’ambito culturale non appena saranno adottate.
06.03.2020: L’Ufficio federale della cultura e Pro Helvetia invitano le associazioni culturali un incontro
Il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha istituito un gruppo di lavoro sotto la direzione della Segreteria di Stato dell'economia (SECO) in merito al Coronavirus. Il gruppo monitorerà le conseguenze economiche del virus ed esaminerà le misure necessarie per attenuarle. La SECO è consapevole del fatto che l’ambito culturale è particolarmente colpito dagli effetti del Coronavirus. Per questo motivo ha incluso l’Ufficio federale della cultura (UFC) e pro Helvetia nel gruppo di lavoro.
Per garantire che le esigenze e gli interessi della cultura siano adeguatamente rappresentati nel gruppo di lavoro, l’UFC e Pro Helvetia ha convocato un incontro con alcune associazioni culturali per il 12 marzo 2020. Sono stati invitati a partecipare:
- Swiss Music Promoters Association (SMPA)
- Swiss Federation of Music Venues and Festivals (Petzi)
- SONART
- Schweizerischer Bühnenverband (SBV) / Union des Théâtres Suisses (UTS) / Unione dei teatri svizzeri (UTS)
- t. Theaterschaffende Schweiz / t. Professionnels du spectacle Suisse / t. Professionisti dello spettacolo Svizzera
- ProCinema
- Suisseculture
- CULTURA
- IG Volkskultur (IGV) / Communauté d‘intérêts pour la culture populaire Suisse et Principauté du Liechtenstein (CICP)
- Eidgenössischer Jodlerverband (EJV) / Association fédérale des yodleurs (AFY) / Federazione Svizzera degli Jodler (FSJ)
La scelta dei partecipanti è stata effettuata in modo da garantire la rappresentanza dei settori culturali più colpiti, delle associazioni mantello intersettoriali e della cultura amatoriale. Le altre associazioni culturali possono affidare le loro richieste ai partecipanti. Oltre alle organizzazioni summenzionate parteciperanno anche rappresentanti dei Cantoni, delle città, dell’Amministrazione federale (Segreteria generale DFI e SECO) e alcuni esponenti del settore culturale.