Messaggio sulla cultura 2025-2028
Il 1° marzo 2024 il Consiglio federale ha trasmesso il messaggio sulla cultura 2025-2028 al Parlamento, che ha approvato i limiti di spesa e i crediti d’impegno per un importo totale di 990 milioni di franchi, incrementando di 2 milioni il preventivo proposto dal Consiglio federale. Nel corso delle deliberazioni in merito al messaggio sulla cultura 2025-2028, il Parlamento ha approvato anche la revisione della legge sulle lingue, della legge sulla biblioteca nazionale e della legge sul trasferimento dei beni culturali.
Sfide e campi d’azione
Nel corso dell’elaborazione del messaggio sulla cultura 2025-2028, la Confederazione e i suoi partner (associazioni culturali, Cantoni, Città e Comuni) hanno analizzato in dettaglio le sfide che la Svizzera deve affrontare attualmente sul piano culturale. In base ai risultati di questa analisi sono stati definiti sei campi d’azione.
- Cultura come settore occupazionale: garantire una retribuzione adeguata agli operatori culturali professionisti, migliorare le condizioni quadro professionali e le pari opportunità.
- Aggiornamento della promozione della cultura: prendere in considerazione le fasi lavorative che precedono e seguono la produzione e adeguare le offerte di promozione ai nuovi sviluppi.
- Trasformazione digitale nella cultura: sostenere la trasformazione digitale degli attori culturali e prendere in considerazione i nuovi formati digitali e ibridi di produzione, diffusione e mediazione.
- Cultura come dimensione della sostenibilità: incentivare la sostenibilità nel settore culturale e promuovere la coesione sociale attraverso un ampio accesso alla cultura.
- Patrimonio culturale come memoria vivente: promuovere la conservazione, l’ulteriore sviluppo e la mediazione del patrimonio culturale materiale, immateriale e digitale della Svizzera e affrontare con trasparenza le questioni legate al patrimonio culturale storicamente problematico.
- Collaborazione nell’ambito della cultura: potenziare la cooperazione e il coordinamento tra gli attori culturali in Svizzera, intensificare la collaborazione con altri ambiti politici e nella politica culturale internazionale, stabilire un monitoraggio del settore della cultura.
Questi campi d’azione sono di portata nazionale e gettano le basi per una più stretta collaborazione e un maggiore coordinamento nella politica culturale in Svizzera, pur rispettando le competenze dei diversi attori.
Limiti di spesa e crediti d’impegno
Per l’attuazione del messaggio sulla cultura 2025-2028, il Consiglio federale ha proposto al Parlamento un finanziamento complessivo di circa 988 milioni di franchi. Il Parlamento ha approvato le relative proposte incrementando di due milioni di franchi il contributo per gli aiuti finanziari a musei, collezioni e reti di terzi rispetto alla proposta del Consiglio federale.
Il finanziamento complessivo di 990 milioni di franchi approvato per l’attuazione del messaggio sulla cultura 2025-2028 è stato ridotto nell’ambito dei dibattiti sul preventivo 2025 ed è in discussione anche nel contesto delle misure di sgravio per il 2027.
Revisione di tre leggi federali
Nell’ambito dei dibattiti sul messaggio sulla cultura 2025-2028 il Parlamento ha approvato la revisione di tre leggi federali:
- Legge sulle lingue: il Parlamento ha creato una base legale per la promozione finanziaria della lingua romancia e italiana al di fuori del loro territorio di diffusione tradizionale.
- Legge sulla Biblioteca nazionale: per consentire alla Biblioteca nazionale svizzera (BN) di adempiere il suo mandato di collezione anche nell’era digitale è stato introdotto un «deposito legale digitale», grazie al quale la BN può ottenere da terzi contenuti editoriali digitali che hanno un legame con la Svizzera.
Ufficio federale della cultura
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