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Patrimonio audiovisivo

Postazione per il restauro e la digitalizzazione di pellicole con bobine, monitor e attrezzature tecniche in uno spazio della Cineteca svizzera.

Il progresso tecnologico innescato negli ultimi anni dalla digitalizzazione ha definito nuove sfide, dato che l'archiviazione a lungo termine e in particolar modo l'accesso ai dati digitali si differenziano notevolmente dalla conservazione dei documenti analogici.

L'UFC sostiene la salvaguardia del patrimonio audiovisivo svizzero finanziando quattro istituzioni che collezionano, conservano, restaurano e rendono accessibile questo patrimonio nell'ambito del cinema, delle registrazioni audio, della fotografia e della danza:

  • Fondazione Cineteca svizzera (Losanna);
  • Fondazione Svizzera per la Fotografia (Winterthur);
  • Fondazione SAPA – Archivio svizzero delle arti della scena (Berna, Zurigo e Losanna).
     

Oltre a queste quattro istituzioni archivistiche, che dispongono di collezioni proprie, la Confederazione finanzia una quinta organizzazione, l'Associazione Memoriav, che sviluppa e mette a disposizione conoscenze specialistiche in materia di conservazione e inventariazione del patrimonio audiovisivo, oltre a sostenere finanziariamente e tecnicamente progetti singoli di organizzazioni terze.

Nel periodo considerato verrà inoltre esaminata la possibilità di instaurare una stretta collaborazione tra l'Archivio svizzero della danza e la Collezione svizzera di teatro (Berna) allo scopo di sviluppare delle sinergie nell'ambito dell'arte drammatica. In futuro il finanziamento e la responsabilità di questo progetto saranno affidati all'UFC.

Ufficio federale della cultura