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Promuovere la cultura. Rafforzare la diversità.

L’Ufficio federale della cultura promuove la creazione culturale in tutta la sua diversità e qualità. Si impegna per un’ampia partecipazione della popolazione alla vita culturale. Si adopera per una cultura della costruzione sostenibile e di qualità. Sostiene la cultura amatoriale, le tradizioni viventi e l’artigianato tradizionale. Promuove il plurilinguismo e la comprensione tra le diverse regioni linguistiche e culturali. Si impegna a livello internazionale per la protezione del patrimonio e della diversità culturali. È responsabile per diverse istituzioni culturali, tra cui la Biblioteca nazionale svizzera.

Visitatrici e visitatori si trovano in uno spazio espositivo accanto a un’installazione di grande formato con fotografie e schermi.

Attualità

Temi

Istituzioni del UFC

Comunicati stampa

13 agosto 2026

«Qui vit encore» in corsa agli Oscar per la Svizzera

L’Ufficio federale della cultura (UFC) proporrà il documentario «Qui vit encore» di Nicolas Wadimoff all’Academy of Motion Picture Arts and Sciences di Hollywood nella categoria «Miglior film internazionale». A dicembre prossimo sarà reso noto se il film entrerà nella short list delle nomination agli Oscar.

6 agosto 2026

«Lex Netflix»: nel 2025 gli investimenti nella produzione cinematografica svizzera sono aumentati del 25 per cento

Dal 1° gennaio 2024 è in vigore l’obbligo di investimento previsto dalla legge sul cinema per le imprese che offrono servizi televisivi e su richiesta. Queste sono tenute a investire nella produzione cinematografica svizzera almeno il 4 per cento dei loro proventi lordi annui realizzati in Svizzera. L’analisi dell’Ufficio federale della cultura (UFC) relativa al 2025 rivela che gli investimenti sono aumentati del 25 per cento rispetto all’anno precedente.

19 giugno 2026

Il Consiglio federale avvia la consultazione sulla revisione parziale dell’ordinanza sulla Biblioteca nazionale

Nella seduta del 19 giugno 2026, il Consiglio federale ha avviato la consultazione relativa alla modifica dell’ordinanza sulla Biblioteca nazionale. Lo scopo del progetto è introdurre il cosiddetto «deposito legale digitale», affinché l’istituzione possa collezionare le pubblicazioni digitali legate alla Svizzera. Si creano così le premesse per conservare a lungo termine e rendere accessibile il patrimonio culturale dell’era digitale. La consultazione durerà fino al 12 ottobre 2026.